Lo sapevi che l’industria metalmeccanica legata al mondo del medicale è uno dei settori con la maggior espansione a livello mondiale? Questa ad oggi registra numeri a doppia cifra, con una rilevante incidenza sul volume complessivo prodotto anche nel nostro “belpaese”.

Quando si affronta il tema del settore medicale inevitabilmente si pensa a pezzi di piccole o microdimensioni, complessi, precisi e nella maggior parte dei casi prodotti con materiali costosi di difficile lavorabilità. Le officine meccaniche che si sono introdotte in questo moderno e prestigioso settore, sanno benissimo che i particolari che vengono prodotti nella propria azienda, saranno destinati ad essere dei fondamentali componenti ortopedici, degli impianti chirurgici o degli strumenti medicali, e che la loro qualità dovrà essere “impeccabile”!

Particolari precisi con dimensioni estremamente ridotte, realizzati con un materiale costoso e con difficoltà elevata, non permettono distrazioni, o peggio ancora, poca competenza. Tra i vari materiali problematici impiegati nel settore medicale, uno dei più popolari è il titanio, molto utilizzato in quanto è uno dei pochi materiali che il corpo umano non rigetta; quindi, perfetto per protesi e altre applicazioni interne all’organismo. Per tali ragioni le officine meccaniche che scelgono di competere nel settore della produzione di pezzi medicali devono possedere competenze avanzatissime in grado di assicurare le richieste più esigenti, in special modo quando si tratta piccole quantità di pezzi o addirittura prototipazioni.

In questo settore le operazioni sul fronte dell’asportazione del truciolo da compiere per la realizzazione del pezzo finale sono quelle più comuni di fresatura, tornitura, foratura e maschiatura. Tuttavia, anche si tratta di popolarissime e diffusissime lavorazioni, in questo caso l’asticella dell’attenzione nella scelta degli utensili deve essere estremamente alta. La composizione dei materiali di base, le loro geometrie oltre che i rivestimenti superficiali giocano un ruolo fondamentale per la riuscita di buone operazioni.

Entrando un po’ più nel dettaglio vorrei focalizzarmi in questo caso sull’operazione di tornitura, laddove a causa delle dimensioni ridotte dei pezzi in combinazione a materiali da tornire “rognosi” (come il titanio citato in precedenza, ma anche leghe di inossidabili), fanno sì che ottenere un eccellente risultato non sia per nulla scontato.

Pertanto, la corretta scelta dell’inserto di tornitura, in combinazione con altri elementi indicati di seguito, saranno fondamentali:

  • Impiego delle migliori miscele delle polveri costituenti l’inserto (substrato).
  • Scelta di un inserto a spoglia positiva (5° o 7°e rettificato perimetralmente per offrire maggior precisione e un angolo di taglio privo di imperfezioni.
  • Utilizzo di un rompitruciolo adeguato al tipo di materiale e alla profondità di passata (media, semifinitura, finitura).
  • Un rivestimento PVD dedicato al tipo di materiale da lavorare.
  • Impostazione dei parametri di taglio corretti.
  • Una buona stabilità del portainserto, in special modo per operazioni di alesatura di fori di piccole dimensioni.
  • Una refrigerazione dotata di una buona pressione, composta da una miscela di qualità del lubrorefrigerante.

Nel settore medicale per le ragioni che ho esposto gli inserti positivi rappresentano senza dubbio la prima scelta quando si devono eseguire operazioni di tornitura, e soprattutto di alesatura di pezzi di piccole dimensioni.

Questo in quanto la positività della spoglia frontale abbinata alla rettifica perimetrale, al raggio di punta e al rompitruciolo determinano in modo efficace il taglio del materiale. Minor sforzo si produce e minori saranno le conseguenze in termini di rischi che si potranno manifestare nel corso delle operazioni.

Un altro ruolo determinante potrà essere altresì giocato dal portainserto, e questo soprattutto nell’alesatura di fori di piccole dimensioni. La soluzione migliore in questo caso sarà optare per un bareno in metallo duro, che potrà metterci al sicuro da vibrazioni e dalle relative conseguenze. Con un bareno in metallo duro per inserti positivi, si potranno eseguire alesature di fori di piccole dimensioni a partire dal diametro 10.

Infine, per chiudere in bellezza il cerchio, qualora fosse possibile, un supporto tecnico effettuato da una persona competente

E… se vuoi approfondire l’argomento e saperne di più,
non esitare a chiamare il nostro n. verde 800204050
oppure scrivere ad assistenza@tsidirect.it